Presenza di un campo Rom a Milano

Si trova in via Chiesa Rossa il campo Rom a Milano che lede sia l’immagine della città sia la sicurezza dei cittadini. Continuano a sorgere problemi legati al nomadismo che mettono in pericolo sia la città di Milano che l’hinterland. L’ultima vicenda risale a pochi giorni fa quando l’impresa Sangalli spa di Mapello a Bergamo ha subito il furto di alcuni macchinari. Questi sono stati ritrovati nel campo Rom a Milano dalle forze dell’ordine. In questa occasione e rimetterci è stata l’azienda del bergamasco ma capita spesso che le vittime di furto siano le aziende del territorio di Rozzano. Anche in questo Comune, infatti, subisce e lamenta da tempo la presenza del campo ROM. Sono necessari maggiori controlli affinché venga garantito il mantenimento della sicurezza e condizioni di legalità per cittadini, artigiani e imprese del territorio.

Il problema (ovvio) dei Rom

Non solo il campo Rom a Milano ma in generale gli insediamenti di nomadi si trovano in luoghi nascosti e marginali che diventano pericolosi per chi vi abita. Loro stessi abitano in condizioni di pericolo ambientale, in roulotte, baracche o tende. Inoltre, i problemi legati al fenomeno del nomadismo sono il degrado e la delinquenza nelle città e nei comuni circostanti. Un altro elemento preoccupante, emerso in seguito ad alcuni controlli negli ultimi mesi, è che la maggior parte di questa gente risulta avere almeno un precedente alle spalle. Per lo più i reati riguardano rapine, truffe, furti sia in negozi e imprese sia nelle case. E come se non bastasse, tanti sono i minorenni che non frequentano la scuola e vengono iniziati a questo stile di vita, sia maschi che femmine. Bambini e ragazzi abituati a crescere secondo la concezione del sottrarre agli altri ciò manca a loro con qualunque mezzo possibile. I rom sono comunità, più o meno grandi, che pretendono di stare in Italia ma senza sottostare alle leggi del nostro Paese. All’interno dei campi girano anche droga e armi, queste vengono messe in mano anche ai più giovani e giovanissimi che le maneggiano quasi come fossero giocattoli. Gli adulti, tra di loro, creano situazioni che diventano pericolose anche per malcapitati e innocenti, perché all’interno dei campi spesso nascono liti che si trasformano in risse e sparatorie e che si riversano nelle città.

La battaglia da combattere è quella di riqualificare le zone per ridare vita anche ai luoghi ad oggi abbandonati in modo che possano essere vissuti con sicurezza dai cittadini.