Mi presento

Attraverso questa pagina vorrei raccontarvi il mio percorso di vita, soprattutto lavorativo, e parlarvi di quelle che sono le motivazioni su cui poggia il mio impegno politico.

Innanzitutto, mi presento, il mio nome è Mirko Cuneo, anche se già lo sapete, e all’età di 17 anni ho incominciato ad avvicinarmi al settore dell’imprenditorialità. Solo due anni più tardi ho fondato la mia prima azienda e una seconda all’età di 20 anni, incentrata sul mondo dell’eCommerce. In breve tempo, lavorando con cura e dedizione, sono riuscito a far crescere le attività e, ormai da diversi anni, gestisco e coordino un team formato da 80 persone.

Il mio obiettivo è quello di far cresce le nostre città così come sono cresciute le mie realtà aziendali. Vorrei portare la mia passione e le mie competenze al servizio dei miei concittadini. Diventare un punto di riferimento e un solido supporto per voi, come lo sono per i miei clienti, così da seguire insieme un percorso condiviso verso un futuro più sicuro.

Credo negli italiani e nella possibilità di ripartire dalle macerie costruendo nuovi valori in cui rispecchiarsi e su cui fondare saldi pilastri sui quali basare lo sviluppo delle nostre città.

Dobbiamo continuare ad evolverci seguendo con risolutezza le trasformazioni della società e progredire con essa. Credo nel valore della continua istruzione che consente di migliorare sé stessi e di eliminare le disuguaglianze con l’obiettivo di dare valore alla cultura della meritocrazia, requisito fondamentale per garantire al paese crescita e sviluppo nel lungo periodo.

Come imprenditore mi occupo anche di formazione in ambito aziendale e conosco quali competenze vengono richieste, soprattutto ai giovani, nel mondo del lavoro. Credo sia necessaria una riforma universitaria che offra un concreto orientamento al lavoro e che renda maggiormente competitivi i giovani italiani rispetto ai loro coetanei europei.

Inoltre, mi trovo a scontrarmi ogni giorno con le difficoltà che oggi rendono faticoso agli imprenditori far prosperare la propria attività. Uno dei motivi principali è la pressione fiscale che viene esercitata sulle imprese. Sostengo la riduzione delle tasse per le aziende che operano in Italia con manodopera locale. La mia intenzione è di appoggiare una politica statale che renda il sistema fiscale più stabile e trasparente, contrastando monopoli e gruppi di potere. In questo modo sarà possibile anche disincentivare l’evasione fiscale.

Occorre puntare al potenziamento del mercato del lavoro, lottando contro alla disoccupazione, premiando chi lavora e coloro che il lavoro lo creano. È opportuna la valorizzazione del lavoro autonomo e la tutela attiva di tutte le professioni. Se aumentano le assunzioni scende la quota dei contributi da versare, quindi l’aliquota. Ma finché lo Stato continuerà a prelevare il 50% dello stipendio di ogni lavoratore privato, nessuna misura per il mercato del lavoro risulterà efficace. Inoltre, penso sia necessario un sostegno più concreto per chi è seriamente impossibilitato a lavorare, raddoppiare l’assegno di invalidità e aumentare la pensione minima.

Il sistema burocratico, troppo tortuoso, porta ad eccessivi sprechi di tempo e di risorse economiche, compromettendo il funzionamento di diversi settori, come quello sanitario. È indispensabile una riforma della sanità in grado di mettere al primo posto il lavoro del medico e la salute del paziente. Riducendo gli oneri burocratici dei medici e investendo sui loro ruoli, essi potranno tornare ad essere gli amministratori della nostra salute dedicando al loro mestiere tutto il tempo necessario e con le giuste strumentazioni.

Un altro settore in cui si sente la necessità di una totale riforma è quello dell’edilizia. Questo è un ambito industriale strategico per l’economia del nostro Paese e ha bisogno di maggiore trasparenza per combattere e prevenire la corruzione.

Inoltre, dobbiamo difendere il territorio italiano e le nostre tradizioni religiose, valorizzando e riqualificando il paesaggio, la natura, i siti storici e archeologici, i beni artistici e culturali. Dobbiamo avere cura dell’ambiente prestando attenzione al settore delle energie rinnovabili, investendo in questo campo, e limitando, fino all’eliminazione, l’utilizzo dei materiali che non sono biodegradabili. Credo anche che sia necessario rendere le nostre città sempre più vivibili, implementando la mobilità pubblica e sostenibile, contenendo le emissioni di gas tossici. È opportuno salvaguardare il benessere di tutti i cittadini e dell’ambiente attraverso la realizzazione e la manutenzione di aree verdi all’interno delle nostre città.

FUTURO PER I GIOVANI

Una buona formazione e istruzione per i giovani italiani affinché acquisiscano il sapere e le specifiche competenze che vengono richieste oggi dal mercato del lavoro. Concreto orientamento dei giovani all’interno delle università in modo che vengano ben veicolati ad una soddisfacente posizione lavorativa. Incentivazione del lavoro autonomo abolendo le tasse per le imprese giovanili.

SOSTEGNO E RILANCIO DELL'ECONOMIA ITALIANA

Difesa del lavoro e sostegno della produzione made in Italy. Un sistema burocratico e fiscale più snello e trasparente che incentivi alla libera concorrenza, contrastando i gruppi di potere e i monopoli. Puntare all’ammodernamento e alla digitalizzazione delle imprese e delle infrastrutture nella Nazione, in modo da essere più attrattivi anche per il mercato estero.

TUTELA DELL’IDENTITÀ NAZIONALE

Contrasto al fondamentalismo islamico e al finanziamento di luoghi di culto che possono portare a favorire fenomeni di terrorismo. Sostegno della tradizione e della religione italiana, sia in territorio Nazionale che per le comunità cristiane presenti nel mondo. Valorizzazione della cultura, del patrimonio artistico e ambientale presente in Italia; riqualificazione del territorio e dei quartieri più disagiati per continuare a investire sull’Italia anche come sito di interesse turistico.

Se anche tu credi nel mio progetto, aiutami a portarlo a compimento