Cdm per approvare il Decreto immigrazione e sicurezza

L’appuntamento per discutere del Decreto immigrazione e sicurezza è stato fissato per questa mattina. Se il Consiglio dei Ministri darà la sua approvazione, verranno introdotte notevoli regolamentazioni e restrizioni per gli stranieri che arrivano in Italia. Il testo del decreto legge è stato visto e rivisitato parecchie volte negli ultimi giorni – anche a causa delle voci sui presunti malumori del Movimento 5 Stelle rispetto al suo contenuto. Considerato forse troppo restrittivo? Io dico che la situazione degli ultimi anni – e la degenerazione che stava avvenendo – hanno causato questa forte presa di posizione. Non mi stanco di ripetere che è il popolo che desidera che ci sia un’Italia più sicura, più pulita, più giusta e nessuno può contraddire questo desiderio. Per troppi anni non ci sono stati abbastanza controlli ma una non-politica, chiamiamola permissiva, ma forse la parola giusta sarebbe noncurante o indifferente. Oppure i guadagni che aleggiavano dietro agli sbarchi, all’immigrazione e al sistema dell’accoglienza erano così proficui da lasciare da parte il bene del Paese per far arricchire le tasche degli uomini di potere. E mentre i governi precedenti tanto si preoccupavano dei profughi, o presunti tali, hanno tralasciato i bisogni in patria. Dai cittadini ancora in condizioni di disagio nelle zone terremotate all’ultimissimo e tragico caso del Ponte di Genova. Proprio la manutenzione del Ponte Morandi è stata tralasciata per anni e quando si sono decisi ad intervenire è stato troppo tardi, i lavori avrebbero dovuto iniziare in questi giorni. Tempismo perfetto!

In breve i punti del decreto legge

Dopo varie revisioni e cancellature, il decreto Immigrazione e sicurezza dovrebbe contenere tra i punti principali l’abolizione della protezione umanitaria, l’espulsione dei richiedenti asilo e la revoca della cittadinanza in caso di gravi reati e presunto terrorismo. Proprio questi temi potrebbero creare qualche problemino agli alleati del Movimento 5 Stelle, ma io dico che possono risolvere qualche problema del Paese. La protezione umanitaria sarà sostituita da un permesso di soggiorno della durata di un anno per motivi medici, civili o per problemi riconosciuti come calamità naturali nel paese di provenienza. La richiesta di asilo politico verrà accettata solo se sussistono le condizioni ritenute idonee. Se i migranti commettono reati è giusto che perdano il diritto di essere accolti o che vengano espulsi. Inoltre, si prevedere un’estensione del DASPO urbano secondo cui sindaci e prefetti possono multare e allontanare da alcune zone delle città personaggi che mettono in pericolo i cittadini o compromettono il decoro urbano.

Se il Cdm oggi darà l’approvazione, il Decreto immigrazione e sicurezza dovrà essere approvato e firmato dal Presidente del Consiglio (che può anche rifiutare) e, infine, passerà al Parlamento per diventare legge.