Alle Comunali 2018 la Lega avanza

Ecco che alle Elezioni Comunali 2018 iniziano forse ad essere riconosciute le prime manovre di Salvini. La Lega sbaraglia gli avversari ed esce vittoriosa in moltissimi comuni. Per la precisione erano 761 le amministrazioni da rinnovare, di cui 20 capoluoghi. L’affluenza alle urne si è dimostrata in calo rispetto a quella delle votazioni precedenti ma è stata riconfermata una tendenza verso la Lega. A Nord il centro-sinistra riesce a riconfermarsi a Brescia con Enrico Del Bono mentre grande vittoria a Treviso che passa dalle mani del centro-sinistra a quelle del centro-destra. Un’altra notevole conquista è stata al sud. Infatti, anche a Catania si insinuano i leghisti prendendo il posto di Enzo del Bianco. Interessante il ballottaggio previsto a Terni che vede scontrarsi proprio il centro-destra e il Movimento 5 Stelle. Proprio per quest’ultimo sembra che le cose non siano andate benissimo. Dopo i molti consensi delle scorse elezioni, il Movimento 5 Stelle perde terra sotto i piedi e si apre il divario rispetto ai leghisti. Che siano stati gli ultimi fatti accaduti prima del neo-governo e nei primi giorni dello stesso che hanno portato ad una preferenza verso la destra? Come tutti sanno Salvini ha preso una posizione forte sulla situazione dell’immigrazione, soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti. Da parte sua Di Maio, nonostante predichi una grande determinazione, ha destabilizzato e cambiato più volte la propria posizione anche nella fase turbolenta della formazione del Governo. La Lega, infatti, ha dimostrato di essere una forza radicata sul territorio dopo molti anni di impegno politico soprattutto nel nord Italia. Questo ha portato ad una crescita esponenziale per il centro-destra mentre il Movimento 5 Stelle rimane sostanzialmente statico rispetto alle Comunali di cinque anni fa.

Sindaci eletti al primo turno

Sono sei i sindaci che sono stati eletti al primo turno, mentre per gli altri quattordici comuni si aspetta il ballottaggio. Se Brescia rimane al centro-sinistra con Del Bono, il centro-destra conquista la città veneta di Vicenza con Francesco Rucco e trova la riconferma a Treviso con Mario Conte. A Barletta perde il centro-sinistra e viene eletto a primo cittadino Cosimo Damiano Cannito, che si è presentato con l’appoggio delle liste civiche. A Trapani vince Giacomo Tranchida, centro-sinistra.

Comunali 2018: i ballottaggi

I ballottaggi previsti sono quattordici e si terranno domenica 24 giugno. Le città che vedranno sfidarsi centro-destra e centro-sinistra sono sette. In Toscana, a Pisa Michele Conti (di centro-destra) contro Andrea Serfogli (Pd e liste civiche); la città di Siena vede lo scontro tra Bruno Valentini, appoggiato dal Pd, e Luigi De Mossi. A Sondrio Marco Scaramellini (centro-destra) in lotta con Nicola Giugni. A Brindisi Roberto Cavalera sfida Riccardo Rossi (centro-sinistra), ad Ancona la sindaca uscente Valeria Mancinelli contro Stefano Tombolini (centro-destra). Destra e sinistra proseguono la lotta a Teramo con Giandonato Morra e Gianguido D’Alberto e a Massa tra Alessandro Volpi e Francesco Persiani.

Un ballottaggio tutto interno al centro-destra, invece, è previsto ad Imperia. Nella città ligure passano al secondo turno Claudio Scajola e Luca Lantieri. Il centro-destra combatte anche contro le liste civiche che hanno preso piede durante queste elezioni comunali 2018. A Messina primo cittadino potrà essere Placido Bramanti o Cateno De Luca. A Siracusa la sfida è tra Ezechia Reale e Francesco Italia. Infine, Viterbo vedrà uno scontro tutto al femminile, la corsa alla poltrona vede protagoniste Maria Arena e Chiara Fortini, candidata civica.

Il Movimento 5 Stelle

Nonostante la situazione di stallo del Movimento 5 Stelle, ha comunque conquistato tre ballottaggi: ad Avellino tra Vincenzo Ciampi e Nello Pizza. A Terni Thomas De Luca proprio contro Leonardo Latini del centro-destra. E a Ragusa tra Antonio Tringali e Giuseppe Cassì, appartenente ad una lista civica.