• Al primo posto l’Italia e gli italiani

Sostengo la tutela delle peculiarità Nazionali attraverso la valorizzazione del lavoro degli italiani sia in patria che all’estero. Questo per mantenere l’importanza delle comunità italiane nel mondo anche come strumento volto a facilitare le relazioni diplomatiche, economiche e commerciali con gli Stati stranieri. Riprendere e mantenere una posizione di rilievo all’interno dei tavoli della politica estera e dell’Unione Europea.

  • Concreto sostegno alle famiglie, alla maternità e alla natalità

Promuovo il sostegno alla vita e alla famiglia di stampo tradizionale. È necessario offrire agevolazioni alle aziende che assumono donne in età fertile o che sono da poco diventate mamme, per favorire coloro che vogliono essere sia madri che lavoratrici. Niente IVA e detrazioni fiscali possibili sui prodotti per la prima infanzia, oltre che riconoscimento e deducibilità del lavoro domestico. Incentivi economici per i primi sei anni di vita per ogni minore a carico. Inoltre, asili nido con aperture commisurate agli orari di apertura di negozi ed uffici e con disponibilità, a periodi alteri, durante il periodo estivo per favorire famiglie e mamme lavoratrici.

  • Sicurezza e legalità prima di tutto

Occorre chiudere i campi nomadi per mantenere l’ordine pubblico ed eliminare il fenomeno dei roghi tossici. Inoltre è necessario fornire dotazioni adeguate, stipendi dignitosi, mezzi e tecnologie all’avanguardia per le forze armate e le forze dell’ordine, così da tutelare la sicurezza del popolo. Lotta e misure di precauzione contro il crimine e il terrorismo. Sono favorevole alla costruzione di nuove carceri e contro i decreti che permettono ai condannati di avere sconti automatici sulle proprie pene. Promuovo la lotta contro la malavita, la mafia e la corruzione in qualunque settore. Le vittime dei reati vanno comprese e tutelate in tutte le sedi opportune.

  • Assoluta tutela dell’identità italiana

Nessun’altra religione o convinzione personale può sottomettere il nostro credo, la nostra cultura e le nostre tradizioni. Bisogna far rispettare i valori e lo Stato italiano, promuovere il lavoro legale e le attività economiche regolari. L’obiettivo è quello di avere un Governo solido, che garantisca la sicurezza, la coesione, il mantenimento dei valori degli italiani e della religione cristiana. Non si accetta alcuna eliminazione dei simboli della tradizione cristiana dai luoghi pubblici e dalle scuole. Gli alunni stranieri non dovranno superare un determinato tetto per ogni classe e saranno coinvolti nella vita quotidiana attraverso politiche di integrazione che sfavoriscano la nascita di quartieri ghetto e comunità chiuse.

  • No all’immigrazione non regolamentata

L’immigrazione è un fenomeno epocale che segnerà l’umanità per i prossimi decenni. Per questo credo che sia necessario concedere asilo politico solo a donne, bambini e nuclei famigliari che davvero stanno scappando da zone di guerra. Non è proficua la concessione indiscriminata della cittadinanza italiana a tutti gli extracomunitari perché attualmente siamo un Paese che si deve rimettere in piedi e non è pronto ad accogliere in maniera adeguata ogni tipo di persona. Occorre dare priorità al futuro dell’Italia e del suo popolo, senza dimenticare il mantenimento della sicurezza e dell’ordine. Per questo motivo l’immigrazione va regolata attraverso decreti che stabiliscano i flussi di ingresso nel Paese. Dedicati solo per le persone che dimostrano di volersi integrare attivamente nella nostra società e nella nostra cultura senza creare problemi, disagi o situazioni di pericolo per sé stessi e per gli altri.

  • Dalla parte delle nostre imprese e del Made in Italy

Sostegno delle imprese, del lavoro, dell’industria e dell’agricoltura italiana. Difesa delle stesse dalla concorrenza dei paesi stranieri e da direttive UE penalizzanti. Supporto alla produzione agricola e industriale con un riconoscibile marchio italiano così da disincentivare la delocalizzazione all’estero. Sollecitazione al consumo di prodotti agricoli a chilometro zero. Fermiamo la crescita delle attività abusive, soprattutto cinesi, e il racket dei capannoni clandestini.

  • Burocrazia più snella e meno tasse

Semplificazione della burocrazia e della macchina amministrativa, anche per favorire e agevolare il lavoro dei professionisti, per esempio nel settore sanitario. I medici devono potersi dedicare alla salute e al benessere dei pazienti ed essere assolti dalla compilazione di un’eccessiva documentazione amministrativa. Basta con l’oppressione fiscale e costituzione di un calendario fiscale che dia un preavviso di almeno due anni per ogni nuova tassa o maggiorazione. È necessario ridurre la spesa pubblica per garantire nel lungo periodo l’efficienza dello Stato. Occorre lottare contro l’evasione a partire da quella delle banche e delle grandi imprese.

  • Ripresa economica dell’Italia

Sviluppo e crescita, dal Nord al Sud Italia, per una ripresa totale dell’economia Nazionale. Tra le sfide fondamentali emerge la necessità alla digitalizzazione e all’ottimizzazione delle funzioni amministrative. Oltre all’ammodernamento generale delle condizioni delle attività imprenditoriali in modo che risultino maggiormente attrattive per i mercati stranieri al fine di ottenere ulteriori investimenti. Bisogna favorire le aziende italiane attraverso la deduzione delle tasse e agevolare i lavoratori pendolari con un significativo miglioramento delle infrastrutture e del pubblico trasporto. Non vanno dimenticate le imprese che sono costrette ad operare nelle zone più disagiate. Queste vanno favorite attraverso una riduzione delle tasse.

  • Sostegno ai lavoratori autonomi

Il mondo del lavoro è cambiato, così come i lavoratori stessi, il modo di lavorare, gli stili e le esigenze di vita. La produttività del lavoro in Italia non è al passo con gli altri stati europei e questa è una delle cause principali della crisi nel nostro Paese. È necessario creare innovazione per promuovere una seria lotta contro la disoccupazione, per difendere il lavoro in sé e per sostenere i lavoratori autonomi. La Flat tax va ridotta a coloro che avviano imprese in Italia e creano lavoro per la manodopera locale.

  • Puntare sull’identità italiana

L’Italia è bella, va curata e protetta in modo che venga, non solo mantenuta tale, ma migliorata e resa attraente sia per i cittadini italiani sia per i turisti stranieri. Questo si può fare attraverso la riqualificazione dei territori e dei quartieri più degradati. Tutelando l’ambiente e valorizzando il nostro immenso patrimonio storico, archeologico, artistico e culturale. Anche il sistema turistico deve adeguare la propria strategia allo sviluppo digitale, adottando strumenti di analisi, gestione e comunicazione all’avanguardia. Voglio promuovere il nostro territorio, trasformando le periferie e i luoghi abbandonati e degradati in quartieri con una rinnovata identità sociale. Trovo giusto creare un senso di appartenenza tra il popolo e la propria zona abitativa in modo che sia cura di tutti apprezzarla e mantenerla pulita in previsione del benessere presente e futuro. Ho preventivato un piano in grado di aiutare gli abitanti delle zone afflitte da terremoto, con l’intenzione di restituire una vita dignitosa al popolo italiano che vive in quei territori.

  • Tutela della salute e lotta alla povertà

Restituzione alla sanità della sua vera natura. La salute non è solo una questione di mera sostenibilità economica ma i medici devono prendersi cura dei propri pazienti nella loro totalità. La salute è un bene di tutte e per questo va garantita e migliorata estendendo le prestazioni sanitarie. La sanità deve essere ricostruita in modo da riuscire ad affrontare le sfide dell’invecchiamento, delle malattie croniche, della disabilità. Inoltre, deve essere riconosciuta la dedizione e il lavoro di coloro che si prendono cura di famigliari non autosufficienti, per i quali devono essere previsti aiuti economici concreti. Bisogna agevolare i cittadini a prendersi cura di sé prevedendo incentivi anche fiscali per chi effettua una corretta e periodica prevenzione sanitaria. Ho ideato un piano concreto per affrontare l’emergenza abitativa e in grado di sostenere i più bisognosi con pasti caldi e dormitori dicendo stop al racket dei mendicanti.

  • Protezione della natura e dell’ambiente

Dobbiamo investire sul territorio italiano, proteggerlo e salvaguardare il verde anche nelle città. L’Italia, da un lato deve progredire e innovarsi, dall’altro lato deve saper mantenere e valorizzare la propria tradizione agricola. Bisogna avere rispetto e cura dei territori, sia per favorire un terreno rigoglioso e adatto alla produzione di beni primari, sia per continuare ad essere attrattivi per i turisti. L’agricoltura, inoltre, crea sviluppo e occupazione e veicola l’immagine dell’Italia agli occhi del mondo. Un Paese che si prende cura dei propri territori e del benessere dei propri cittadini instaura un circolo virtuoso che può portare solo ad un incremento economico e, di conseguenza, ad un miglioramento della vita. Importante il mantenimento dell’ordine pubblico e la messa in sicurezza delle città, soprattutto nei quartieri più degradati. La tassa sui rifiuti va calcolata in base alla qualità e alla quantità dei rifiuti prodotti con il fine di rafforzare la raccolta differenziata. Vanno sostenute le energie rinnovabili con l’obiettivo di realizzare foreste urbane per città sostenibili e ad impatto zero.

  • Potere ai giovani

I giovani italiani devono garantire il futuro al nostro Paese. Si meritano un percorso istruttivo e formativo che li prepari con le adeguate conoscenze e competenze a ciò che il mondo del lavoro richiede. Un sistema universitario aggiornato e in linea con i processi educativi esteri che renda i ragazzi italiani al pari dei loro coetanei europei e li orienti a prendere consapevoli decisioni per il proprio futuro lavorativo. Il corpo docente va tutelato e rispettato. Le scuole vanno dotate di strumenti tecnologici di ultima generazione. La formazione scolastica deve essere improntata sulla meritocrazia. Le borse di studio vanno concesse solo agli studenti che sapranno dimostrarsi meritevoli di esse. Inoltre, trovo giusto ridurre la tassazione ai giovani che vogliono avviare attività imprenditoriali.

  • Banche al servizio di famiglie e imprese

Gli aiuti economici sono utili per incentivare la formazione di famiglie numerose e favorire il tasso di natalità. Non va trascurata la natura pubblica di Banca d’Italia, nazionalizzando anche le quote di proprietà detenute da banche private. Tutelerò i risparmi facendo luce sugli scandali bancari per prevenirne di ulteriori.

  • Un Governo solido e unito

Al primo posto va inserita la valorizzazione e il rafforzamento delle autonomie locali attraverso l’attuazione di un Federalismo responsabile e l’adeguamento dei poteri di Roma Capitale agli standard delle altre capitali europee.